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lunedì 18 marzo 2013

REVIEW: Palette "I Blushissimi" di Neve Cosmetics

Ciao!

Oggi vi parlo de "I Blushissimi" visto che mi è stato richiesto da una ragazza! Avrei voluto scrivere prima ma ho avuto da fare e non sono riuscita comunque eccola! Enjoy xD! La palette "I Blushissimi" è una delle 5 palette di Neve Cosmetics e non contiene solo blush differentemente da quanto si possa pensare ma tutto quello che serve per truccare il nostro viso tranne il fondotinta ed il correttore! E' quindi una palette di blush, bronzer ed illuminanti! La palette è molto semplice, misura 10x23cm è di plastica viola scuro con apertura a scatto, fondo magnetico e con un arcobaleno e la marca serigrfati in rosa! All'interno vi sono 10 cialde ognuna grande 36mm di diametro e dal peso di 3g. La palette ha un PAO di 12 mesi, è stata fatta in Italia ed è cruelty-free, vegetariana (XD) e tutta vegana tranne per un blush, Starfish. Costa 26,80 euro e può essere acquistata sul sito www.nevecosmetics.it o in alcuni negozi, io conosco "La bottega color cannella" ad Ostia (RM) e "Thymiama" a Roma, Bologna, Milano e Bergamo!



La palette è composta dalle seguenti tonalità (partendo da sinistra a destra):

Jam Fucsia, lampone intenso satinato. Vegan.
Emoticon, rosa caldo opaco. Lipsafe e Vegan.

Sunset, pesca aranciato acceso opaco. Lipsafe e Vegan.

Lotus, rosa fenicottero chiaro matte. Vegan.
Starfish, rosa corallo intenso dorato.
Bikini, bronzo rosato luminoso. Lipsafe e Vegan.

Passion fruit, rosa beige dal sottotono malva satinato. Lipsafe e Vegan.

Chocoholic, terra marrone opaca. Lipsafe e Vegan.

California, terra rosa biscotto dal finish vellutato. Lipsafe e Vegan.

Plastic, cipria illuminante color crema satinato. Lipsafe e Vegan.



Tutti i colori possono essere utilizzati anche come ombretti e gloss (tranne Jam, Lotus e Starfish, che non riportano la dicitura Lipsafe!) anche se la palette nasce per contenere 7 blush (i primi 7), 2 terre (Chocoholic e California) ed un illuminante (Plastic). Tutti possono essere usati wet&dry e sono molto sfumabili! Passiamo agli ingredienti che sono uguali per tutte le cialde e cambiano solo per il CI:

Ingredients: Talc, Mica, C.I. 77891 (TITANIUM DIOXIDE), Octyldodecyl stearoyl stearate, Cetearyl ethylhexanoate, Capryl glycol, Retinyl palmitate, Tocopheryl acetate.
May contain (+/-): CI 77491, CI 77492, CI 77499, CI 19140, CI 15850, CI 77510, CI 45410, CI 77007, CI 75470, Tin oxide.

Questi sono gli ingredienti complessivi riportati sul sito, se volete conoscere gli ingredienti di ogni cialda cliccate qui! Voglio però soffermarmi un attimo sugli ingredienti rossi!

CI 19140 è purtroppo presente in tutte le tonalità tranne che in Bikini e Passion Fruit
CI 45410 è presente in Jam
CI 75470 è presente in Starfish

Le tonalità assolutamente prive di ingredienti rossi sono Bikini e Passion Fruit.
Ed ora le mie impressioni personali!

Perchè ho comprato questo prodotto? Perchè era nella mia wishlist? XD Ultimamente, a differenza di qualche tempo fa, ho cominciato ad amare i blush! Prima ne avevo 1 o 2 che andavano bene sempre poi ho cominciato a scoprire la bellezza di avere ogni giorno le guance di un colore xD da abbinare a rossetti e ombretti e quindi questa palette mi è sembrata ottima per la varietà di colori, l'INCI ed il prezzo perchè sì quasi 30 euro non sono pochi ma una volta acquistata starete a posto per sempre xD considerando anche che potete usare le tonalità anche su occhi e labbra!

Consistenza. Quella delle normali cialde ehehhe, vellutata e setosa!

Efficacia. Ho letto tantissime opinioni su questa palette ed in poche parole ci sono due schiere: chi la odia e chi la ama! Io sono tra quelle che la amano! Ormai ne sono dipendente ehehe! Mi piace ogni giorno cambiare blush a seconda del trucco, del tempo o della giornata! Le terre le uso solo quando ho un trucco più elaborato altrimenti le uso come ombretti e sono bellissime! Come gloss non le ho mai utilizzate perchè non ho il Nettare per labbra ma appena arriverà ehehe mi sbizzarrirò! Comunque parliamo dell'efficacia! Alcune cialde scrivono di più ed altre di meno come succede praticamente sempre! Direi che sostanzialmente i satinati e gli shimmer scrivono più dei mat ma in fondo vi basterà aggiungerne un pò di più!!! Con la Nebbia Fissante poi il colore risulterà mooolto ma mooolto più scrivente quindi potete risolvere con un fissante trucco! La durata non è incredibile ma sicuramente molto buona soprattutto se avete la pelle leggermente grassa o se vi siete fatte aiutare da un fissante! Sicuramente la consiglio a chi ha la pelle chiara mentre avrei qualche dubbio su chi ha la pellle scura perchè se colori come Jam, Starfish, Bikini o Passion Fruit possono donare un bel colorito luminoso gli altri credo che potrebbero non vedersi o quasi quindi consiglio a chi ha la pelle scura di provarla in negozio o da qualche amica oppure di ordinarsi il colore meno scrivente e più chiaro: Emoticon! Se questo si vedrà sul vostro viso (e vi dona pure un bell'effetto) allora vi consiglierei di prenderla perchè gli altri colori sono tutti più scuri e scriventi, certo sono soldi in più ma almeno non spenderete 26,80 euro completamente a vuoto e poi potrete sempre sostituirla una volta finita o regalarla a qualcuno xD!

Mi dispiace che le foto non siano il massimo! Comunque volevo dirvi che i colori risultano molto chiari anche perchè non ho voluto prelevare tantissimo prodotto ma farvi vedere quanto scrivono le cialde prelevandone una quantità giusta! Se poi desiderate vedere meglio qualche tonalità fatemelo sapere e ne preleverò di più al fine di mostrarvi meglio il colore ma non la scrivenza!




La ricomprerei? Sì, io ho la pelle del viso piuttosto chiara e quindi si riesce a vedere ogni colore! Questa palette mi piace molto perchè oltre ad essere versatile, ha un buonissimo INCI ed i colori sul viso sono sempre naturali e sempre diversi! La durata è  molto buona!

Voti da 0 a 5.

Reperibilità. 5 sul sito ed 1 nei negozi :(

Qualità/prezzo. 4/5 se fate un conto scoprirete che ogni cialda vi viene a costare  2,68 euro (senza contare la palette magnetica!!!) e credo che 2,68 euro per dei bellissimi colori, un prodotto made in Italy e un buon Inci siano davvero pochi!

INCI. 4

Efficacia. per la durata 3 (alcuni colori durano di più e quindi darei loro anche un 3/4 poi dipende molto dalla giornata che avete, dal clima e dalla pelle...), per la scrivenza 3/4, per la bellezza dei colori 5!!!


Spero che la review vi sia piaciuta e vi sia utile! Se avete bisogno di qualche altra informazione o foto non esitate a chiedere!!!

Baciiiii,

MJL

domenica 3 febbraio 2013

La Repubblica: boom dei cosmetici biologici ma non tutti fanno bene alla pelle

Ciao!!!

Qualche giorno fa ho trovato questo articolo su internet ed anche se non è recentissimo è comunque molto interessante e lo trovo in linea con me e con il mio blog! E' stato scritto da "La Repubblica"!

ROMA - Gli italiani amano sempre di più il biologico e il consumo di questi prodotti non subisce battute di arresto, visto che - secondo l'Ismea -  nel primo semestre del 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011 la spesa è aumentata di oltre il 6 per cento nel settore alimentare. Ma anche il ramo dei cosmetici "verdi" è in crescita. Nonostante la crisi, infatti, gli italiani sono disposti a sborsare di più per comprare prodotti per corpo e capelli, purché siano "eco-bio", derivati cioè da erbe e piante, privi di sostanze sintetiche e rispettosi dell'ambiente. Chiunque rimarrebbe colpito scoprendo, ad esempio, che il propilen glicole è presente tanto nei detergenti per il viso quanto nell’antigelo delle automobili. E allora via alla moltiplicazione di shampoo e bagnoschiuma biologici, tinture per capelli ecologiche, saponi a zero impatto ambientale.

Mercato in crescita. Difendere la salute e l’ambiente, questo sembra essere dunque il nuovo imperativo dei consumatori di prodotti di bellezza. E i dati parlano chiaro. L'UniPro (l'associazione italiana delle imprese di settore) dimostra in uno studio che il mercato dei cosmetici, con un fatturato di quasi 10 miliardi di euro, gode di ottima salute. E prevede che il settore più vivace, a fine 2012, sarà proprio quello delle erboristerie, con fatturati in decisa crescita: +5,9% le vendite, pari a oltre 400 milioni di euro a fine anno. La cosmesi naturale vive una congiuntura positiva anche livello internazionale. Secondo una recente ricerca dell’istituto britannico Organic Monitor, il mercato dei prodotti di bellezza naturali, biologici ed organici ha fatturato nell'ultimo anno circa 14 miliardi di euro nel mondo. In Europa sono stati spesi 2.1 miliardi di euro e ci sono circa 200.000 aziende che fabbricano cosmetici organici. Il Paese che spende di più in bellezza "natural" è la Germania (865 milioni di euro, spesa pro-capite 10.5 euro). A seguire l’Italia, la Francia e l’Inghilterra.

Sostanze in etichetta. Ma quali sono le caratteristiche irrinunciabili di un cosmetico biologico? "Non deve contenere paraffine e siliconi, profumi o coloranti di sintesi - spiega la dermatologa Chiara Canci - componenti sottoposti a radiazioni, OGM, ingredienti derivati da animali, eccetto latte e miele. Inoltre gli ingredienti vegetali devono derivare dall'agricoltura biologica". Imparare a leggere l'etichetta evita di sovraccaricare la pelle di sostanze inutili e a volte dannose. Quindi meno ingredienti appaiono nell'Inci (International nomenclature of cosmetic ingredients, la lista delle sostanze contenute nel prodotto), meglio è. "Le sostanze elencate per prime sono contenute in percentuale maggiore - specifica Canci -  vanno in ordine decrescente e un prodotto che ha in testa la paraffina liquida è ben diverso da uno che la riporta in coda.

Il latino, una garanzia. Anche l'uso del latino in etichetta può aiutarci: "Gli elementi vegetali che non hanno subito processi chimici - spiega Canci - sono scritti con il loro nome botanico latino, i composti sintetici e semisintetici in inglese. Tra le sostanze naturali amiche della pelle ci sono le vitamine A, C, E, con poteri antiossidanti e l'acido ialuronico, dalle proprietà idratanti. E ancora ceramidi, collagene, proteine del frumento, olio di mandorle e soia, burri di cacao e karitè. Come emollienti, vaseline ecologiche o polideceni idrogenati sostituiscono la paraffina, derivata dal petrolio".

Verde uguale sano? A questo punto sorge un dubbio: i cosmetici “verdi” che acquistiamo al doppio o al triplo del prezzo di quelli convenzionali sono tutti garantiti e più sicuri degli altri? Basta fare un giro in Rete per capire quanto vasta sia l’offerta e quanto difficile sia per il consumatore scegliere in maniera realmente consapevole tra chi promette prodotti privi di tensioattivi, parabeni, siliconi e chi propone peeling ai grani di cacao. Di recente il settimanale il Salvagente ha messo alla prova 28 prodotti in vendita in erboristeria, scegliendo tra le 3 categorie più richieste: 8 tinture per capelli castano chiaro o biondo scuro (il tono di colore su cui i prodotti naturali riescono a essere più efficaci), 10 creme idratanti da giorno per il viso e il collo e 10 docciaschiuma. Le valutazioni del settimanale dei consumatori si sono concentrate sull’aggressività delle sostanze e non sulla loro efficacia. Il risultato del test ha confermato l’ipotesi di partenza: non basta che la confezione di un cosmetico sia di colore verde o che utilizzi un "claim" con le parole "natura", "bio", "eco", "fito" e dir si voglia, perché il suo contenuto sia davvero genuino.

I test del Salvagente hanno evidenziato, infatti, la presenza frequente di fragranze, spesso allergizzanti, e coloranti anche nei prodotti più "puri". Il perché ce lo spiega ancora la dottoressa Canci: "La presenza di profumi e altri additivi è dovuta al fatto che alcune sostanze naturali non hanno un odore gradevole. Per renderle più appetibili da un punto di vista organolettico è necessario allora utilizzare qualche fragranza. Chi è allergico ai profumi deve usare cautela: non dimentichiamoci che uno shampoo alla mela verde che ci inebriava qualche anno fa, ma ormai sparito dagli scaffali, era totalmente sintetico e non aveva mai visto una mela. Quello dei profumi, in fondo, è il male minore. Bisogna piuttosto fare attenzione alle piante utilizzate nei composti, perché sono esse stesse delle entità biologiche chimicamente complesse e possono essere causa di problemi alla pelle, come la dermatite allergica da contatto o l’orticaria. La soluzione è allora quella di scegliere prodotti certificati, che sono stati testati dalle aziende produttrici sia in vitro che in vivo, cioè su volontari".

Solo prodotti certificati. Attualmente la certificazione di prodotto biologico viene rilasciata da organismi di controllo, riconosciuti dal ministero delle Politiche agricole. Tra questi i più noti sono l’Icea (Istituto per la certificazione etica e ambientale) e il Ccpb (Consorzio per il controllo dei prodotti biologici). Nel 2009 è stato pubblicato il nuovo regolamento europeo sui cosmetici, con lo scopo di eliminare incertezze, armonizzare le procedure e garantire la sicurezza, le cui disposizioni verranno applicate dall’11 luglio 2013 e che prevede norme più restrittive circa le sostanze cancerogene e i nanomateriali. "Ricordiamoci che un prodotto diventa biologico soltanto dopo che ha passato il vaglio della certificazione - continua Canci - e che è importante controllare sull’etichetta la sigla dell’organismo di controllo. Importante è anche la data di scadenza: i cosmetici bio deperiscono prima perché i conservanti naturali hanno vita più breve di quelli sintetici".

Identikit del consumatore "bio". Il nostro esperto ci aiuta anche a tracciare un identikit del "consumatore-tipo" dei cosmetici bio: "Da un paio d’anni - spiega la dottoressa Canci - sto osservando nella mia pratica ambulatoriale un crescente interesse verso i cosmetici eco-friendly, con pazienti che richiedono espressamente che vengano loro prescritti prodotti “naturali”. Sono per lo più donne giovani, di età compresa fra i 25 e i 45 anni, laureate, con un’ottima padronanza di internet. Spesso giungono alla visita con le idee molto chiare e hanno già sperimentato diverse linee di prodotti. Molte di queste si rivolgono all’erboristeria di fiducia, altre viaggiano in Rete ordinando prodotti dall’Australia al Sud Africa. Tutte cercano un approccio eco-bio e dichiarano di aver definitivamente abbandonato la chimica. Che comunque non va demonizzata. Le piante non sono l'unica fonte di cosmesi sostenibile, esistono anche prodotti di sintesi eco. L'importante è scegliere quelli formulati con ingredienti di qualità, che non danneggino né la pelle né la natura".


Fonte: La Repubblica: articolo

Sono contenta che gli italiani abbiano deciso di convertirsi all'eco-bio, è il momento di pensare di più all'ambiente e di favorire tutti quei bellissimi prodotti della natura che fanno bene a noi e non solo!
Fatemi sapere cosa ne pensate voi dell'eco-bio e di questo articolo!
Un bacione,

MJL